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Il Tao degli Alchimisti: la forza del radicamento attraverso l’uso dei quarzi. Principi di cristallo



Le pietre secondo la tradizione taoista sono la manifestazione aggregata della polvere di stelle caduta sulla terra. Ciò vuol rappresentare in termini metaforici la capacità di portare ciò che abitualmente sta in cielo sulla terra in forma più “stabilizzata” cioè più facilmente accessibile alla dimensione umana. In particolare in questo articolo desidero descrivere la funzione del quarzo generatore come strumento di radicamento attraverso l’uso particolare di alcuni punti specifici del rene. Di seguito la descrizione del quarzo generatore.


Forma e Funzione

Il grande cristallo “generatore”, è connotato da una forma in cui tutti e sei i lati del cristallo terminano insieme all’apice. Questi cristalli sono molto yáng in natura e posseggono un’energia fortemente direzionata. Altre terminazioni sono costituite da sfaccettature con forme diverse, che mescolano triangoli perfetti con poligoni con un numero variabile di lati. Meditare con un tale cristallo può impartire la chiarezza necessaria per superare o lasciare andare gli ostacoli della vita.


Quarzo generatore per lavorare sul radicamento.

Radicarsi vuol dire connettersi con la propria essenza, funzione necessaria per comprendere chi siamo. Quando questo processo va verso un completamento attuando una ridefinizione di noi stessi, possiamo iniziare a fare scelte affini alla nostra natura riorientarci verso il nostro destino. Radicarsi nell’essenza riduce la polarizzazione eccessiva della nostra mente, siamo meno sollecitati dalle condizioni esterne e iniziamo a vedere le cose per quello che sono, scegliendo in modo chiaro le esperienze affini alla nostra natura e quelle invece che non ci partengono e che spesso sono frutto di condizionamenti esterni. I cristalli possono aiutarci in modo importante in questo processo di conoscenza di se. In particolare l’uso di un quarzo generatore applicato in 3 punti specifici del meridiano del rene ci porta a ridefinire noi stessi avvicinandoci alla nostra autenticità. La punta del quarzo deve stimolare la sede del punto per 2-3 minuti circa. Secondo la visione della medicina cinese la nostra costituzione risuona con il rene che è il custode della nostra essenza più intima. Per questo motivo la scoperta di noi stessi può essere promossa attraverso il trattamento di punti specifici del meridiano appartenente al rene.

Di seguito la descrizione dei 3 punti del meridiano di facile individuazione consultando un qualsiasi atlante di agopuntura:

9 Rene – nome: “Edificio dell’ospite” Questo punto può essere attivato attraverso la meditazione oppure con l’uso del quarzo generatore. Il significato del punto ci spiega che attraverso la sua stimolazione possiamo comprendere la differenza tra l’essenza (jing) che è la forma che ospita lo shen (spirito). Attraverso la comprensione di questa distinzione impariamo che la nostra identità è composta da una forma che è strettamente connessa ad una costituzione che è il nostro patrimonio genetico chiamato jing che è in relazione con ciò che riceviamo dai nostri antenati, e lo shen che è lo spirito la nostra individualità unica e irripetibile che scende sul piano terrestre per portare a compimento una predestinazione.

6 Rene – nome: “mare luminoso” 6 Rene è un punto che lavora sulla comprensione della nostra identità nel momento presente, porta luce nei meandri dell’oscurità facendo sì che emergano i tratti caratteristici della nostra natura autentica.

1 Rene – nome: “Fontana zampillante” 1 Rene è un punto che si trova sotto il piede e ci connette con la terra essere ben radicati vuol dire anche essere saldi su noi stessi con radici profonde che ci permettono di avvicinarci alla dimensione celeste, questa è la via da percorrere per poter evolvere come individuo esprimendo pienamente il proprio potenziale umano. Quindi 1 Rene è un punto fondamentale per assorbire il Qi (energia) terrestre al fine di integrarla in noi.

L’elemento terra nel modello taoista è relazione con la mente e il suo stato. Nutrire la terra dentro di noi vuol dire rendere stabile l’aspetto mentale ovvero meno influenzabile dalle emozioni estreme e dalle esperienze di vita, questa prerogativa è fondamentale per far emergere come da una sorgente la nostra unicità. L’uso combinato del cristallo generatore con in punti suggeriti ci permette di “stabilizzarci” di fronte ad un possibile conflitto in ogni area della nostra vita facendo sì che il confronto manifestato nella relazione vada verso una risoluzione proficua per entrambi le parti coinvolte.

Felice di aver condiviso con voi queste semplici informazioni auguro buon radicamento a tutti!

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