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I nove Fiori di Ge Hong nella medicina cinese



Ge Hong famoso alchimista dell’antica Cina sviluppò questo metodo di trattamento per la risoluzione di svariati disturbi, in effetti molti di questi punti secondo le credenze del tempo furono usati per la mania, insonnia, irritabilità, qini ecc. I sintomi elencati indicavano che una persona non ha pace, ha uno shen (spirito) inquieto. La tecnica si basa sul movimento del qi, che portandolo all’interno calma lo shen, a questo punto, calmando lo spirito possiamo “entrare” nel dantian inferiore che rappresenta la costituzione. Il dantian mediano è un mediatore tra quello inferiore e il superiore. Nel Dantian mediano si raccoglie l’energia per poi portarla al dantian inferiore. Invece di lavorare con il jing (essenza) in questa pratica si lavora con lo shen (spirito), e muovendo lo shen può divenire più facile entrare nella propria costituzione per capire chi realmente siamo.


Il lavoro sui nove fiori: i nove palazzi

La pratica proposta da Ge Hong è un processo che si basa su 9 passi, può essere fatta anche nel corso di 3 anni, non deve per forza esaurirsi tutta in una volta, è un pò come l’idea dei punti fantasma di Sun Si Miao in cui prendo una tripletta per volta. Il lavoro sui 9 fiori richiama i 9 palazzi, poiché con esso si trasformano tutti i problemi che si possono incontrare nella vita e che ci impediscono di distaccarci dal mondo ed entrare nel mistero. Non possiamo entrare nel mistero (Ki21 Porta del mistero è un punto chiave di accesso) fino a che abbiamo attaccamento per la nostra famiglia, carriera, desideri, ecc. Inoltre l’efficacia di questo approccio agisce sulla disarmonia del centro che è l’origine dei gu (vermi). C’è un preciso riferimento nel Ling Shu, nel quale si dice che i vermi si sviluppano dove c’è una anomala distensione di stomaco e milza. Tutto ciò che non è correttamente digerito da stomaco e milza, provoca un blocco e sviluppa successivamente i gu. La tecnica dei “fiori”, jiu hua, è la metafora della trasformazione dell’individuo in qualcosa di bello. L’idea di Fiore è definita dall’ideogramma hua, che significa trasformare e presenta all’apice il radicale che rappresenta la pianta. Ge Hong raccomanda che iniziando il processo di trasformazione spirituale si deve ridurre i cereali, che sono una metafora del ridurre gli appetiti, i desideri, quindi l’attaccamento alla vita. La strategia di Ge Hong utilizza: 21KI, 19KI, 19ST, 23KI, 14VC. La sequenza si effettua prima da un lato e poi dall’altro, sempre partendo per le donne da destra e per gli uomini da sinistra. Il trattamento regola ed armonizza stomaco e milza; è costituito da nove punti, che ruotano intorno al 21 KI. Citiamo alcuni punti per cercare di comprendere l’importanza di questo tipo di trattamento: 21 KI, yu men; Porta del Mistero. Punto di grande efficacia nelle fasi di transizione alchemica. Durante il percorso di trasformazione possono emergere momenti importanti di “destrutturazione” di caos e di perdita della propria identità. Questa condizione ci porta a confrontarci con le parti più oscure e nascoste della nostra Umanità. Ki21 ci aiuta a superare questi momenti ardui a finché si ritrovi la luce. 19KI, yin du, metropoli dello yin. Lo yin si organizza, la città mantiene lo shen intrappolato e il cuore non si può aprire. 19ST, bu rong, ha un nome che significa "non dissolvente"; il concetto di dissolvere non è solo digestivo ma anche alchemico. Ge Hong raccomanda di accompagnare questa iniziazione alchemica con la meditazione, per il processo di trasformazione.


L’inizio della trasformazione alchemica: lasciare andare

La meditazione raccomandata segue questi principi: alla fine della giornata, a casa, prima di andare a dormire, si passa in rassegna il giorno vissuto, come per tenere un diario quotidiano, scrivendo tutto quanto è accaduto o solo rivisitandolo mentalmente; a questo punto il diario deve essere bruciato, ciò che è stato deve essere lasciato andare. L’alchimia non è conservare, ma lasciare andare. Si è davvero disposti a bruciare il proprio diario? A lasciare andare ciò che è stato? In caso contrario si rimane bloccati nel processo della vita. E questo è solo l’inizio della trasformazione alchemica.

Per maggiori info e iscrizioni invia una mail a info@andreaverza.it

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